Oggi sono esattamente due anni che ho aperto questo blog. Dite la verità, la vostra vita è cambiata in meglio, no?
Diciamo sempre che i blog sono a un passo dal baratro definitivo (ed è vero), però io sono affezionato a questo mio spazio personale in cui posso scrivere quello che più mi piace, così come sono affezionato a quelli dei miei amici. Come dico sempre, il blog è di fatto l'unico strumento di comunicazione che mi lega a molte persone che si trovano fisicamente lontane da me, e quindi ogni tanto trovo utile dare qualche notizia di me qui sopra. Probabilmente in futuro mi farò un social network (non Facebook, al massimo Google+), ma per ora le cose stanno così.
Vai col random.
Nell'ultima settimana ho rivisto un bel po' di gente che non vedevo da tempo. L'uscita di venerdì scorso a Latina è stata bellissima, anche se è cominciata in modo tragicomico. Della cronaca di quella serata ha scritto in maniera avvincente Francescooh; io aggiungo solo che mi ha fatto piacere rivedere persone che per un motivo o per un altro mi erano mancate. Andrea platinato ha raggiunto il suo apice, Livio lo preferivo con più capelli, mentre Tiziano è il genio indie rock nostrano e Francescooh spiega benissimo gli incidenti stradali alle vigilesse.
Anche l'ultimo dell'anno è stato divertente. Gabriele non lo vedevo da una vita: come ho detto quella sera, lui è il mio maestro di vita e di eleganza, quindi il piacere nel vederlo è stato doppio. E poi è mio socio in affari: noi diventeremo ricchi, amico!
Poi a Capodanno l'apparizione improvvisa di Jacopo a Terracina, in un'uscita allargata in cui è confluito mezzo mondo.
Matteo il Rocca lo vedo di più adesso che sta in Francia che quando stava in Italia. Il Cavicca è tornato dalla Germania per Natale ma ora? E' tornato a Heidelberg oppure ha finito l'Erasmus? Boh.
Ieri ho vinto una partita a Cluedo e ne ho persa un'altra.
L'altra sera ho visto in streaming sul sito della Rai uno speciale bellissimo sulla Pixar che hanno trasmesso in seconda serata su Rai1. Era un po' datato (l'ultimo film che mostravano era Cars, che è del 2006), però ricostruiva molto bene le origini degli studios. Intervistavano pure George Lucas, che volete di più? Dalla visione di quel video ho avuto la conferma a ciò che già sapevo da tempo: fare il creativo alla Pixar è il lavoro più bello del mondo. Dovreste vedere il loro quartier generale, gente.
Ora sono alle prese con gli esami e ho poco tempo per fare qualsiasi cosa. Soprattutto mi manca scrivere: spero di poter ricominciare la settimana prossima.
Poi mi dovrò trovare qualcosa da fare da marzo a giugno, da affiancare alla stesura della tesi. Ma questa è un'altra storia...
AGGIUNTA DEL 6 GENNAIO (CHE VALE MEZZO POST)
In questo periodo è impossibile non essere travolti dalle classifiche finali (del 2011) o iniziali (del 2012). Come già feci l'anno scorso ho deciso di irritarvi con le classifiche dell'unica cosa di cui ho una certa competenza: i film!
Al netto dei film che volevo vedere e poi non ho visto (sempre di più, talmente tanti che poi finisco col dimenticarmeli), i tre migliori film del 2011 per me sono stati (in ordine sparso): This must be the place, (un film diretto da un italiano: pazzesco!), Rango (per la prima volta a memoria d'uomo il cartone animato più bello dell'anno non è targato Pixar), Midnight in Paris (più ci ripenso e più mi piace, forse perché non me lo aspettavo). Menzioni d'onore: Le avventure di Tintin (per uno dei piani-sequenza più incredibili che abbia mai visto, e per il modo in cui sono andato a vederlo) e Terraferma (anche questo totalmente inaspettato).
La più grande delusione dell'anno è stata invece Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare (pessimo, davvero pessimo).
Questa, invece, l'imperdibile lista dei film che più attendo nel 2012:
- Wreck-It Ralph. Eh? E che è? Non se ne sa molto (io stesso l'ho scoperto ieri). Sarà il cartone di Natale della Disney (non Pixar), e si svolgerà parzialmente all'interno di un videogioco pixelloso stile anni '80. Guardare il logo per credere.
- Prometheus. Quando lessi che Ridley Scott avrebbe girato un prequel del suo capolavoro del 1979 Alien, pensai più o meno: "Che palle!". Poi, la settimana scorsa, ho visto il trailer. Non so se lo andrò a vedere davvero, ma di certo lo seguirò con molta attenzione.
- War Horse. Non posso non andare a vedere un film di guerra diretto da Steven Spielberg. Non se il protagonista è un cavallo, almeno.
- Brave. Non posso non andare a vedere un film della Pixar. Non se l'ultimo è stato un mezzo passo falso, almeno (non totale come vorrebbero farvi credere alcuni, ma abbastanza per allarmarmi).
- Cloud Atlas. Non se ne sa molto, ma è il nuovo film dei fratelli Wachowski (vi ricordo che uno dei due ha cambiato sesso un po' di anni fa, e adesso si fa chiamare Lara). Le prime immagini mi stuzzicano, ma potrebbe anche essere una delusione colossale.
- Lo Hobbit. Dulcis in fundo. Ho spiegato il perché di questa attesa nel commentatissimo post sui Cojoti (l'ultimo post della storia di quel blog?). Inutile girarci attorno: è il film che attendo di più in assoluto nei prossimi cinque anni. Il che vuol dire che potrebbe essere la più grande delusione di questa lista.
Persino Milano può essere low cost
12 anni fa
