Abbiamo sempre pensato che Holly e Benji fosse un tantino esagerato, no? Beh, ieri sulla home page di Youtube mi è apparso questo video, e non volevo crederci. Notate l'inquietante bambino asiatico che si vede dopo circa 17 secondi.
Sono stato un po’ impegnato in questi ultimi tempi, e quindi non ho avuto tempo per aggiornare il blog. A dire il vero sono sempre impegnato: mi servirebbero giornate da 48 ore per fare tutto quello che vorrei fare.
Ho praticamente finito il lavoro di ricerca sulla tesi. Finito per modo di dire: credo che potrei continuare pressoché all’infinito, visto che salta continuamente fuori qualcosa di interessante. Un paio di settimane fa è anche uscito uno dei pochi libri in italiano su Wikipedia, che ho prontamente comprato e che mi accingo a leggere: gli ho dato uno sguardo veloce e mi sembra perfetto (c’è persino un focus on linguistico sulle wikipedie serba e kazaka! [questa era un’informazione per Matteo]).
Giovedì sera io e Valeria siamo stati al concerto gratuito organizzato da Nat Geo Music al Circo Massimo. Star della serata era Pino Daniele; prima di lui hanno suonato la band di Prince (che ha fatto delle musiche a metà tra il raggae e il rock) e una vocalist africana (particolare). Poi ha cominciato a piovere, e quindi tanti saluti: però il Circo Massimo è un luogo che si presta ai concerti, per via del pendio che lo circonda (da cui prima o poi mi dovrò rotolare fino a terra).
Venerdì sera invece siamo stati alla discoteca Akab, dove un nostro amico si esibiva in un concorso di pittura. Detto così sembra molto strano, però il risultato è stato gradevole: la mostra si teneva in una sala appartata, mentre in quella principale suonava una band blues formata da sole ragazze. Insomma, si poteva stare a parlare lontani dal casino. Poi a mezzanotte è cominciata la "musica" tunz tunz, e allora ce ne siamo andati. Comunque bella la strada che va da Piramide a Testaccio, ve la consiglio, soprattutto di notte.
Risposte varie ai commenti del post precedente.
Tiziano, lo so che ti stupisci della mia scarsa frequentazione dei ristoranti cinesi. Il fatto è che dalle mie parti scarseggiano: una volta a Terracina ce ne erano ben due, ma alla fine hanno chiuso entrambi (e comunque erano famosi essenzialmente per l’aneddoto palmacciano “Oh ragà, andiamo dal cinese” che forse qualcuno ricorderà). Quindi, non c’era mai stata la tentazione. Nella Detroit pontina ovviamente la situazione è diversa: dopotutto non potrebbe essere la Detroit pontina senza ristoranti cinesi, no?
Livio, eri posseduto da James Joyce mentre scrivevi quel commento? Comunque io sono disponibile ad andare a vedere mostre e musei, basta che ci si organizzi per tempo. Sono anche disponibile ad andare a sparare i raggi luminosi, come leggerai nel commento che ho lasciato sul tuo blog.
Stefano, quella battuta era talmente brutta che mi sono vergognato nello scriverla.
Matteo, ti dico una cosa: questa stagione ad Hattrick siamo tutti forti! La prima giornata ha visto trionfare tutti quelli che conosco. Finalmente ci si diverte.
Io il prossimo weekend resto a Roma. L’idea era quella di andare al famigerato concerto del primo maggio. Ora, quali sono i vostri progetti? Volete venire anche voi? A me del concerto non me ne importa molto, però potrebbe essere un’occasione per rivederci: anche se venite solo per poco a me farebbe piacere. Domenica molto probabilmente sarà impegnato con Tiziana & co, però magari si potrebbe organizzare qualcosa anche per venerdì sera (tipo: mi piacerebbe rivedere er Cavicca) o persino sabato (anche se credo che dopo il concerto si sarà stanchi). Insomma, sono aperto alle vostre proposte e idee: fatevi sentire commentando qui. Un saluto a tutti.
Persino Milano può essere low cost
12 anni fa
