Proprio così disse Fabio Caressa dopo che l’Italia batté la Germania nella semifinale degli ultimi Mondiali. Gli ultimi mondiali: sono passati praticamente quattro anni, eppure è stato solo l’altro ieri.
Caressa mi piace. A tratti è un buffone, però è un’enciclopedia calcistica deambulante ed è pure simpatico. Il programma Mondo Gol che conduce il lunedì sera su Sky mi fa sempre tajà, innesti gnoccheschi a parte. Dopo i Mondiali ha scritto anche un libro, intitolato proprio come questo post: la prima riga del primo capitolo è “Abbiamo vinto i Mondiali. Ancora non ci credo. Che culo”. Un genio. Una volta Fratta ci disse che lo aveva incontrato in un bar e gli aveva chiesto per che squadra tifava, e lui aveva risposto Roma; devo ancora decidere se credere o no a questo aneddoto, ma comunque che tifa Roma è certo (e si è visto nella partita che sabato ha riaperto il campionato).
Ebbene, mò ci vado anche io a Berlino. Si parte domani, martedì, e si va in pullman con il Peppe Tour. Lo scorso anno il viaggio a Praga è stato molto bello, staremo a vedere se quest’anno si replicherà. Vi dirò, personalmente Berlino non mi attira. Gian Marco mi ha detto che c’è stato quest’estate e che è bella; Cavicca ci andò anni fa, e mi raccontò di un trip apocalittico che si era immaginato all’interno della stazione centrale (c’entrava una vetrata, non ve lo racconto perché altrimenti non gli rivolgete più la parola); il Rocca è smanioso di andarci. Boh, avessi dovuto scegliere io, non l’avrei scelta. Però durante il viaggio ci si ferma anche a Norimberga, Dresda e in Baviera. In ogni caso, mi farà più che piacere essere smentito: quindi va bene così, sono sicuro che poi alla fine mi piacerà.
Negli ultimi giorni sono stato piuttosto indaffarato. Ho letto saggi per la tesi (in inglese), e nel mentre mi sono anche dovuto occupare di un articolo piuttosto articolato per il giornale universitario per cui scrivo.
Nel primo vero giorno di primavera (ora legale impostata su ‘on’ e sole tutto il giorno), io e Valeria abbiamo provato a fare una passeggiata a Terracina. Errore. Troppa, troppa gente: ma da dove venivano tutti?
Oggi mi sono visto con Matteo. Abbiamo giocato di nuovo in tre a AoE3, e questa volta abbiamo vinto (anche se il fiume che ci separava dagli avversari ci ha dato una grossa mano). Poi abbiamo parlato un po’ di tutto: è sempre un piacere per me.
Bene, questo era solo un piccolo aggiornamento prima di partire. Auguro buona Pasqua a tutti, e spero che troviate il modo di organizzare una Pasquetta fra di voi. Ci risentiamo al mio ritorno!
Persino Milano può essere low cost
12 anni fa
